Quando l'IA inventa: le allucinazioni
Bastano nome ed email. Zero euro, per sempre. Se poi non riesci ad esserci, la registrazione ti arriva lo stesso.
La lezione va in diretta su YouTube: la guardi gratis dal telefono o dal computer, senza installare niente.
Se vuoi partecipare attivamente — parlare, farmi vedere il tuo schermo, farti aiutare in tempo reale — entri su Google Meet: il link compare nella tua area poco prima dell'inizio. Su Meet i posti sono limitati, chi guarda resta su YouTube.
Ogni lezione resta registrata. Qui c'è la guida completa: cos'è Meet, come si partecipa, come mandare una domanda.
Di cosa si parla, e cosa imparerai +
L'IA non mente: produce la continuazione più plausibile di un discorso, e a volte plausibile non vuol dire vero. Il problema è il tono — sicuro, ordinato, con tanto di fonte che non esiste. Impariamo a riconoscere il fenomeno e a tenerlo sotto controllo senza rinunciare allo strumento.
- Perché il modello inventa e perché, mentre lo fa, non se ne accorge
- Gli ambiti in cui sbaglia di più: norme, date, cifre, citazioni bibliografiche, salute
- Il metodo delle due fonti indipendenti, applicato in meno di un minuto
A chi si rivolge +
Chi già usa l'IA per informarsi, studiare o lavorare e vuole smettere di fidarsi a occhi chiusi.
La locandina +
